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La Consulta delle Fondazione, evento del 23 maggio

Italia comunità digitale. Nuove prospettive per l’Aging

Italia comunità digitale. Nuove prospettive per l’Aging

Il 23 Maggio a Spoleto dati, esperienze e innovazioni a confronto
1 per art. Consulta

Secondo il nuovo Rapporto Istat 2024, appena diffuso, oggi in Italia vivono più di 14 milioni di persone over 65; erano 9 milioni trent’anni fa (+54,45%). Si tratta del 24% della popolazione. Se a questo aggiungiamo che, nel nostro Paese, il differenziale nella diffusione di competenze digitali di base tra giovani (16-24 anni) e anziani (65-74 anni) è del 39,7%, risulta evidente che il tema dell’aging e del digitale sia centrale nello scenario dell’immediato futuro. Quali sono le nuove prospettive? Come il digitale può accompagnare questa doppia transizione demografica e digitale?

Su questo tema si confronteranno il 23 maggio, dalle ore 11, a Spoleto (Albornoz Palace Hotel) i partecipanti all’incontro “Italia comunità digitale. Nuove prospettive per l’Aging”, organizzato dalla Consulta delle Fondazioni Umbre e promosso da Acri – Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio con il Fondo per la Repubblica Digitale.

Dopo i saluti di Dario Pompili, presidente della Fondazione della Cassa di Risparmio di Spoleto, Luigi Carlini, presidente della Consulta delle Fondazioni delle Casse di Risparmio Umbre e della Fondazione Carit, Giovanni Azzone, presidente di Acri, Andrea Sisti, sindaco di Spoleto, interverranno: Stefano Brancorsini, delegato del rettore dell’Università di Perugia per la sede di Terni, Massimo D’Angelo, direttore Salute e Welfare Regione Umbria, Rossella Borri, senior researcher IPSOS, Ennio Tasciotti, responsabile del laboratorio di Human Longevity Program dell’IRCCS San Raffaele, Manlio Mariotti, presidente Auser Umbria, Giorgio Righetti, direttore generale Fondo per la Repubblica Digitale Impresa Sociale, Piero Dominici, professore associato dell’Università degli Studi di Perugia. L’incontro sarà moderato da Luisa Monforte, giornalista agenzia Nòva.

 

La società italiana sta vivendo un radicale cambiamento per quanto riguarda la composizione demografica: il Paese sarà abitato da persone sempre più mature e sempre meno da bambini e giovani. L’invecchiamento è ormai uno dei temi più importanti da conoscere e affrontare. Le Fondazioni di origine bancaria sono già attive da tempo su questo fronte, in particolare per favorire l’invecchiamento attivo, l’assistenza sanitaria e domiciliare e il benessere degli anziani. Anche la transizione digitale può aprire nuove soluzioni in questo ambito. Proprio per diffondere questa visione e ridurre i rischi di emarginazione connessi al digitale, le Fondazioni di origine bancaria hanno lanciato il Fondo per la Repubblica Digitale: una grande iniziativa nazionale a cui partecipano attivamente anche le 6 Fondazioni di Origine Bancaria dell’Umbria con la finalità di sostenere la transizione” dichiara il Presidente della Consulta delle Fondazioni di origine bancaria umbre Luigi Carlini.

Per Giorgio Righetti, direttore generale del Fondo per la Repubblica Digitale Impresa sociale: “In Italia 26 milioni di persone non hanno competenze digitali di base. Si tratta del 54% della popolazione italiana tra i 16 e i 74 anni, rispetto al 46% della media Ue. Gli effetti di questa situazione sono particolarmente gravi: da una parte, vengono limitati i diritti di cittadinanza di una

importante porzione della popolazione, che di fatto si trova in condizione di esclusione rispetto sia a servizi sempre più digitalizzati, che a opportunità di lavoro che progressivamente richiedono maggiori competenze digitali; dall’altra, vengono penalizzati i processi di sviluppo del Paese, che si trova in condizione di penuria di professionalità adeguate ad accompagnarne e supportarne i percorsi di ammodernamento. È per contribuire a contrastare questi effetti negativi e coglierne tutte le opportunità che è nato il Fondo per la Repubblica Digitale, una virtuosa partnership pubblico (Governo) – privato sociale (Fondazioni di origine bancaria), che si prefigge l’obiettivo generale di migliorare le competenze digitali del Paese.

 

L’evento fa parte di “Italia Comunità Digitale”, un ciclo di otto eventi organizzati dalle Associazioni e Consulte territoriali di Fondazioni, in collaborazione con Acri e Fondo per la Repubblica Digitale Impresa Sociale pensati per stimolare il dibattito sul tema delle opportunità e dei rischi connessi alla transizione digitale e al ruolo che le Fondazioni di origine bancaria svolgono sui territori, anche tramite il Fondo per la Repubblica Digitale.

 

Il Fondo per la Repubblica Digitale è una partnership tra pubblico e privato sociale (Governo e Fondazioni di origine bancaria riunite in Acri), che si muove nell’ambito degli obiettivi di digitalizzazione previsti dal PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) e dall’FNC (Fondo Nazionale Complementare). Il Fondo – in via sperimentale per gli anni 2022-2026 – stanzia un totale di 350 milioni di euro ed è alimentato da versamenti effettuati dalle Fondazioni di origine bancaria. Operativo dalla fine del 2022, il Fondo – tramite l’impresa sociale costituita da Acri, che ne è il soggetto attuatore – ha lanciato i primi bandi, attraverso i quali sono stati finora selezionati e sostenuti 76 percorsi di formazione gratuiti che forniranno le competenze digitali indispensabili, per favorire l’accesso a nuove opportunità lavorative a NEET, donne, disoccupati e inoccupati, lavoratori a rischio disoccupazione causa automazione. Si tratta di un campione significativo per valutare puntualmente l’impatto dei percorsi formativi finanziati – in termini di competenze acquisite e di posti di lavoro creati – affinché le Fondazione possano “consegnarli” al Governo, quali pratiche efficaci per immaginare future politiche nazionali. Per maggiori informazioni fondorepubblicadigitale.it.

 

La Consulta delle Fondazioni di origine bancaria Umbre riunisce le 6 Fondazioni della regione (Città di Castello, Foligno, Orvieto, Perugia, Spoleto, Terni e Narni). Ha sede presso la Fondazione che esprime il Presidente pro-tempore. Per maggiori informazioni: consultafondazioniumbre.it.

 

La partecipazione è libera fino ad esaurimento posti
Link per registrarsi

 

2 per art. consulta

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area comunicazione – Fondazione

Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto chiude l’anno 2023 con un ottimo risultato

Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto chiude l’anno 2023 con un ottimo risultato.

Le erogazioni sul territorio hanno superato il mezzo milione di euro

Il Consiglio di indirizzo della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, nell’ultima riunione, ha approvato il bilancio di esercizio e di missione chiuso alla data del 31 dicembre 2023.

La Fondazione, in termini economici e finanziari, ha conseguito un risultato decisamente positivo, con un avanzo di gestione di oltre un milione di euro. Una ottima performance, soprattutto se si tiene conto che anche quest’anno (e ormai sono otto esercizi consecutivi) non sono stati distribuiti dividendi da parte della conferitaria Cassa di Risparmio di Orvieto Spa.

L’attività erogativa della Fondazione del 2023 ha rispettato in pieno quanto programmato. Molte le iniziative portate a termine, ampiamente dettagliate nel bilancio di missione (a disposizione sul sito istituzionale dell’Ente). Nel corso dell’anno sono stati pubblicati sei bandi, con i quali sono stati sostenuti n. 67 progetti di associazioni ed enti pubblici e privati che operano sul territorio di competenza. A questi si aggiungono i contributi relativi ad alcuni significativi progetti (di terzi e propri), fra cui il rinnovo della convezione con la Caritas Diocesana di Orvieto-Todi, che ha permesso di continuare a sostenere molte famiglie del comprensorio che versano in una situazione di grave difficoltà, l’adesione all’iniziativa dell’ACRI per il contrasto alla povertà educativa, la XXIII campagna di Scavo presso il Campo della Fiera e la manifestazione “Umbria Jazz Winter”, che ha festeggiato i suoi primi trent’anni, per citare i più rilevanti.

L’importo complessivo delle erogazioni è stato di oltre 550 mila euro, con ben 86 iniziative, a testimonianza dell’importanza che la Fondazione continua a rivestire per la valorizzazione del territorio, con il sostegno di molte associazioni che svolgono un’opera particolarmente meritoria in tutti i settori di competenza dell’Ente: dall’arte all’istruzione, dalla sanità al volontariato, dallo sviluppo economico all’assistenza agli anziani fino alle attività sportive.

 

Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto

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area comunicazione – Fondazione

Il Merletto di Orvieto, dalle origini ad oggi!!!

Mostra permenente dedicata al Merletto di Orvieto.

Inaugurata la sala espositiva che accoglie la mostra permanente dedicata al Merletto di Orvieto, dalle creazioni e al racconto visivo di un’arte che è espressione culturale e storica della città.

Si è tenuta a Palazzo Coelli l’ inaugurazione della mostra permanente del ” Merletto Orvietano, dalle origini ad oggi !!! ” con il patrocinio del Comune di Orvieto del Lions Club Orvieto del GAL Trasimeno Orvietano e della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto.
Fra gli interventi: il Presidente della Fondazione Cro Prof. Mario L. Mari, l’Assessore Alda Coppola, il Dr. Franco Barbabella, e il Presidente del Gal Trasimeno Orvietano Gionni Moscetti.
La mostra sarà aperta al pubblico a partire dal mese di Aprile dal lunedì al venerdì, dalle ore 11,00 alle ore 17,00, con ingresso libero.
Clicca qui per saperne di più: 

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copertine bandi – Fondazione

Pubblicati nuovi Bandi 2024

Pubblicati nuovi Bandi 2024

Vengono, di seguito, elencati nuovi bandi per l’anno 2024.

Per i contenuti, modalità di presentazione delle domande, casi di esclusione e criteri di selezione, si rinvia a quanto indicato in ciascun Bando, oltre a quanto riportato nel Manuale di Rendicontazione.

Si raccomanda di tenersi aggiornati sulle iniziative della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto consultando periodicamente il sito internet, la piattaforma ROL e i canali social.

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La Fondazione CRO inaugura la mostra permanente dell’artista Pier Augusto Breccia

La Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto inaugura la mostra permanente dell’artista Pier Augusto Breccia, il Maestro della Pittura Ermeneutica.

Sabato 3 febbraio alle ore 11,00, presso l’Auditorium “Gioacchino Messina” di Palazzo Coelli, sede della Fondazione Cassa Risparmio di Orvieto, in Piazza Febei 3, si terrà l’inaugurazione della Mostra permanente dell’artista Pier Augusto Breccia, il Maestro della Pittura Ermeneutica ovvero dell’arte “d’interpretazione strettamente legata al metodo e alla tecnica del comprendere”.

Il Maestro, con la sua pittura, ha inaugurato ciò che si può definire un “altro modo di intendere l’arte”, cioè un invito a entrare in uno spazio che lascia libero lo spettatore di interpretare il mondo non come cosa ma come parola. Breccia esprime attraverso le forme della sua pittura una vasta tematica profondamente radicata nella natura dell’uomo, quale egli la concepisce, in una visione che fonde in unità indissolubile i problemi “della specie” con quelli “dell’individuo”, i valori “dello spirito” con quelli “della materia”, i temi “dell’oggi” con quelli “del sempre”.

Più di milletrecento quadri, opere grafiche e disegni, venticinque pubblicazioni, ottanta mostre personali e innumerevoli incontri con filosofi e critici d’arte costituiscono l’immenso patrimonio artistico di Pier Augusto Breccia.

In occasione dell’inaugurazione, una presentazione del Prof. Gabriele Simongini illustrerà, sinteticamente, il percorso dell’artista.

I quadri esposti, in mostra permanente negli spazi di Palazzo Coelli, rappresentano un percorso visivo che racconta – attraverso forme, colori, concetti e meravigliosi simboli – la creatività, la sensibilità, la forma mentis di un uomo che, con coraggio, seppe affermare egregiamente e con eleganza il suo pensiero volto sempre a cogliere il senso ultimo dell’essere.

L’aver dedicato uno spazio espositivo al Maestro Pier Augusto Breccia è il più sincero e meritato riconoscimento a un grande artista, profondamente legato alla città e al territorio di Orvieto.

 

Le opere esposte

Anno 1994. Apotheosis, olio su tela, 200×280.

Anno 1995. Synthesis, olio su tela, 140×200.

Anno 1997. Aut aut, olio su tela, 140×200.

Anno 2005. Consecutio temporum, olio su tela, 140×100.

Anno 2005. La strada maestra, olio su tela, 70×100.

Anno 2005. L’appuntamento, olio su tela, 70×100.

Anno 2011. Full immersion, olio su tela, 280×123.

Anno 2011. Il mare della fecondità, olio su tela, 280×123.

Anno 2011. Stati d’animo, olio su tela, 140×100.

 

Note biografiche

Pier Augusto Breccia nasce a Trento nel 1943 e si trasferisce a Roma in età giovanile. Nel 1967 è il primo laureato, con il massimo dei voti e la lode, in medicina nella neocostituita Università Cattolica.

Dopo la laurea, la sua passione per la cardiochirurgia lo porta a Stoccolma, presso l’università del prof. Björk, inventore della valvola cardiaca artificiale. Nel 1979 diviene Professore Associato e consegue l’idoneità ospedaliera a Primario di Cardiochirurgia al primo posto nella graduatoria nazionale.

All’apice della carriera scientifica e ospedaliera, scopre in modo del tutto casuale un inaspettato talento disegnativo e in pochi anni elabora una “cifra pittorica” del tutto personale che lo porta a lasciare la professione medica.

Nell’arco del suo percorso artistico riscuote grande successo sia in Italia che all’estero, in particolare negli Stati Uniti, dove vive e lavora per quasi 15 anni.

Dopo alcuni anni di malattia che lo costringono a ridurre gli impegni artistici, muore il 20 novembre 2017 al Policlinico Gemelli, in quello stesso reparto in cui quarant’anni prima era stato un pioniere della cardiochirurgia.

Si raccomanda di tenersi aggiornati sulle iniziative della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto consultando periodicamente il sito internet, la piattaforma ROL e i canali social.

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calendario bandi 2024

Calendario Bandi 2024

ATTIVITÀ EROGATIVA ANNO 2024

Viene, di seguito, riportata la calendarizzazione dei bandi per l’anno 2024.

Per i contenuti, modalità di presentazione delle domande, casi di esclusione e criteri di selezione, si rinvia a quanto indicato in ciascun Bando, oltre a quanto riportato nel Manuale di Rendicontazione.

Si raccomanda di tenersi aggiornati sulle iniziative della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto consultando periodicamente il sito internet, la piattaforma ROL e i canali social.

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Calendario Bandi 2023

ATTIVITÀ EROGATIVA ANNO 2023

Viene, di seguito, riportata la calendarizzazione dei bandi per l’anno 2023. Per i contenuti, modalità di presentazione delle domande, casi di esclusione e criteri di selezione, si rinvia a quanto indicato in ciascun Bando, oltre a quanto riportato nel Manuale di Rendicontazione. Si raccomanda di tenersi aggiornati sulle iniziative della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto consultando periodicamente il sito internet, la piattaforma ROL e i canali social.

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Aumento di capitale della Cassa di Risparmio di Orvieto Spa

La posizione della Fondazione CR Orvieto

La Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, in qualità di socio di minoranza della Cassa di Risparmio di Orvieto Spa, ha definito la propria posizione circa l’aumento di capitale deliberato dal Consiglio di Amministrazione della Banca e sottoposto all’Assemblea Straordinaria degli Azionisti in data 8 novembre 2022.

L’operazione, che prevede l’emissione di n. 18.246.292 nuove azioni, prive di valore nominale, al prezzo di emissione di 1,4797 Euro (di cui 0,2959 Euro a titolo di capitale sociale e 1,1838 Euro a titolo di sovrapprezzo), ammonta complessivamente a 26.999.038 Euro, con un impegno richiesto alla Fondazione di 7.135.818 Euro. Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione, dopo una attenta analisi e una ponderata valutazione dei possibili scenari conseguenti all’operazione, ha ritenuto, con il parere del Consiglio di Indirizzo, di non procedere alla sottoscrizione della nuova emissione di azioni. Sono stati valutati tutti gli aspetti connessi alla vicenda, nessuno escluso, ribadendo come la tutela del patrimonio dell’Ente, strumentale a garantire un adeguato livello di erogazione sul proprio territorio, sia il primario obiettivo della Fondazione che deve agire, con la dovuta prudenza, nel pieno rispetto degli obblighi statutari che richiedono, appunto, una cura e una gestione del patrimonio dirette alla sua conservazione e crescita, destinandone i rendimenti ad azioni di utilità sociale. Gli Organi della Fondazione confermano, pertanto, la volontà di indirizzare la propria attività al perseguimento delle finalità istituzionali, con la ferma intenzione di dedicare sempre maggiori risorse, finanziarie e umane, al sostegno di progetti e alla promozione di iniziative per lo sviluppo socio-culturale della propria comunità di riferimento.

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Bando tematico 2021 Educazione scolastica “scuola green”

Anno scolastico 2021/22

La Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto ha pubblicato sul proprio sito web il Bando Scuola 2021. Il bando conferma la vicinanza dell’Ente orvietano al territorio e, in modo particolare, al mondo della scuola. L’obiettivo è promuovere la crescita e l’innovazione in campo scolastico, con una particolare attenzione alle tematiche “green”, attraverso la realizzazione di progetti didattici e iniziative finalizzati all’acquisizione di competenze culturali, professionali e sociali, che migliorino le condizioni di apprendimento degli studenti e che permettano di sviluppare conoscenze legate alla sostenibilità ambientale del territorio; il bando prevede la possibilità di acquisto di strumenti didattici e di materiali, purché inseriti nell’ambito di progetti educativi e iniziative oggetto del bando. I risultati dei progetti e delle iniziative ammessi al finanziamento saranno presentati presso la sede congressuale della Fondazione. Il bando è rivolto agli Istituti scolastici pubblici di primo (scuola media) secondo (scuola superiore) grado con sede nel territorio di operatività della Fondazione Cassa Risparmio di Orvieto. L’importo massimo del contributo previsto per singolo progetto è di € 8.000.

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nomina-presidente

Nomina del Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto

e del Vice Presidente del consiglio di indirizzo

I  l Consiglio di Indirizzo della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, riunito in data odierna, ha nominato alla carica di Presidente dell’Ente il prof. Libero Mario Mari. Il prof. Libero Mario Mari, succede al dott. Gioacchino Messina, scomparso improvvisamente e prematuramente lo scorso 6 settembre 2020. La Fondazione ricorda con profonda riconoscenza l’operato del Dott. Gioachino Messina per aver svolto il ruolo di Presidente con dedizione, generosità e profonda competenza. Il prof. Mari – che ha conseguito la laurea in Economia e Commercio e Giurisprudenza, e un Dottorato di Ricerca in Economia Aziendale – è Professore Ordinario di Economia Aziendale e Direttore del Dipartimento di Economia presso l’Università degli Studi di Perugia ed ha al suo attivo una lunga serie di pubblicazioni in campo economico/finanziario. Nella stessa seduta il Consiglio di Indirizzo ha provveduto a nominare, alla carica di Vice Presidente del Consiglio di Indirizzo, l’avv. Sergio Finetti che succede, nella carica di Vice Presidente del Consiglio di Indirizzo, al dott. Andrea Giordano, il cui secondo mandato è scaduto lo scorso 29 ottobre. L’avv. Finetti, noto e stimato professionista orvietano, oltre a far parte dal 1994 del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Orvieto, ricoprendone, dal 2006 al 2014, la carica di Presidente, è stato, tra gli altri incarichi, membro del Consiglio di Disciplina del Distretto di Corte di Appello di Perugia, ricoprendone anche la carica di Vice Presidente e dal 2016, Consigliere di Indirizzo della Fondazione.

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