La collezione Ilario Ciaurro

Nasce a Cicciano (NA) il 14 marzo 1889. Ottenuta la licenza alla Regia Scuola tecnica di Terni, dove si era trasferita la famiglia, lavora come operaio alla Fabbrica d’Armi, per poi frequentare la Scuola d’Arte di Perugia, ottenendo il titolo di insegnante di disegno presso le scuole secondarie. Nel 1913 sposa Iole Lucarelli, trasferendosi a Lonigo (VI) per insegnare disegno nella locale Regia Scuola tecnica. Nel 1920 fonda la manifattura “Vascellari Eugubini” e dopo alcuni mesi passa, su incarico di Pericle Perali, alla direzione della manifattura “Arte dei Vascellari” di Orvieto. Nel 1924 la rileva e, nel 1928, cambia il nome in “Fabbrica di Ceramiche Artistiche Ilario Ciaurro”. A Orvieto stringe una profonda amicizia con il pittore Umberto Prencipe. All’inizio degli anni Trenta passa alla direzione della manifattura gualdese “Santarelli”. Nel 1935 fonda, a Gubbio, la manifattura per la produzione di ceramiche artistiche “Vasellari Eugubini prof. Ciaurro”. Tra il 1941 e il 1947 risiede nella provincia di Bergamo, dove lavora come consulente artistico in una fabbrica di prodotti chimici. Si stabilisce definitivamente a Terni nel 1948. Nel secondo dopoguerra diviene figura chiave dell’ambiente artistico locale, animatore culturale e punto di riferimento per gli artisti più giovani. Notevole è il suo apporto alla vita pubblica ternana, che da consigliere comunale lo vede impegnato a fianco di Aurelio De Felice a favore dell’apertura dell’Istituto d’arte, di cui assume la carica di vicepresidente. Ciaurro, pittore, scultore, incisore, ceramista, decoratore d’interni, scrittore, critico d’arte, giornalista, animatore culturale, muore a Terni il 24 agosto 1992 (da Ilario Ciaurro 1889-1992 di Teresa Sacchi Lodispoto e Sabrina Spinazzè)

La mostra continua all’interno di Palazzo Coelli ….