La collezione Livio Orazio Valentini

Nasce a San Venanzo (TR) il 24 dicembre 1920. Nel 1922 si trasferisce con la famiglia a Orvieto. Nel 1940 è chiamato soldato di leva in Sicilia e partecipa alla campagna di guerra in Grecia e in Albania.
Nel 1943 viene deportato presso il campo di concentramento di Buchenwald, in Germania, dove rimane per due lunghissimi anni. Proprio l’esperienza della prigionia, lo spinge a intraprendere l’attività artistica. Nel 1957 sposa Flora Bruno. Trasferitosi a Roma nel 1967, dove sviluppa nuove ricerche pittoriche. Dal 1970 al 1979 insegna disegno presso l’Istituto Arte di Orvieto, alla cui fondazione aveva contribuito e che oggi porta il suo nome. In questi anni partecipa a numerose esposizioni sia in Italia che all’estero. Nel 1980, l’Accademia di Belle Arti di Perugia lo nomina accademico di merito. Nel 1983 realizza il monumento del Terzo Reggimento dei Granatieri di Orvieto. Nel 1986, dopo un interessante esperienza in Nigeria, apre un laboratorio di grafica e di ceramica, con la collaborazione delle figlie. Alle soglie del nuovo millennio si reca più volte presso l’Università di Aiken, in Sud Carolina (USA), ricevendo nel 2003 la laurea in “Fine Arts” decretata dal Consiglio di Presidenza dell’Università della Columbia e ottenendo la cittadinanza onoraria dello Stato Sud Carolina.

Muore a Orvieto nel 2008 (da Valentini 100).

La mostra continua all’interno di Palazzo Coelli ….