La collezione Paolo Pollidori

Paolo Pollidori nasce a Orvieto il 3 settembre 1873 e a vent’anni si iscrive all’Accademia delle Belle Arti di Perugia, seguendo i corsi di figura, scultura e prospettiva. Continua gli studi a Roma, fra il 1902 e il 1906, in cui frequenta il corso speciale di scultura. Tornato a Orvieto, dove si sposa nel 1906 con Angelica Dominici, inizia la sua attività di scultore con le sue prime opere. Svolge, in contemporanea, l’attività di restauratore di opere custodite presso il Museo dell’Opera del Duomo di Orvieto. Nel 1912 viene nominato, insieme all’amico pittore Umberto Prencipe, membro della Commissione Edilizia del Comune di Orvieto, ricomprendo l’incarico per 11 anni.

Dopo una pausa dovuta al primo conflitto mondiale, Pollidori riprende con nuovo entusiasmo la sua attività artistica e scolpisce i busti raffiguranti Luigi e Marino Mancinelli, donandoli in occasione delle onoranze ufficiali dei due illustri fratelli nel 1922. Grazie all’impulso di Pericle Perali, insieme all’amico Prencipe e ad altri famosi artisti che vivevano la città di Orvieto (Ciaurro, Puppo, Ricci) costituisce l’Associazione Collegio delle Arti di Orvieto, con l’intento di riunire tutti coloro che esercitano le arti figurative e le molteplici varietà delle arti applicate, a cui si devono importanti iniziative quali la commemorazione per il IV centenario della morte di Luca Signorelli.

Pochi anni dopo, a seguito anche di contrasti di natura politica ed etica, l’artista si ritira con la propria famiglia nella tenuta di campagna, abbandonando il mondo dell’arte. Pollidori muore nel 1935 (da Paolo Pollidori 1873-1935 di Samuela Valentini, 2003).

La mostra continua all’interno di Palazzo Coelli ….